Le balene vissute in acque padane incontrano Pinocchio al Museo dei Fossili


Domenica 16 dicembre nuovo appuntamento con “Tracce vicine di mari lontani”

Una domenica speciale tra balene fossili e avventure di Pinocchio: è una passeggiata nel tempo e nella fantasia quella che propone “Tracce vicine di mari lontani” per il pomeriggio del 16 dicembre.
L’appuntamento che il Parco Paleontologico Astigiano rivolge, in particolare, alle famiglie si arricchisce questa volta di un elemento in più: la presenza del burattino di legno, protagonista della mostra di pittura di Filippo Pinsoglio, “Pinocchio nella balena”, in visione al Museo dei Fossili di corso Alfieri 381.
Ecco dunque che, per un giorno, i reperti lasciati dietro di sé dal Mare Padano (balene, delfini, conchiglie) s’incontreranno idealmente con il burattino dal naso lungo: si aprirà il libro di Collodi e a voce alta si leggeranno alcuni dei brani che hanno conquistato milioni e milioni di lettori.
La giornata inizierà, alle 14, con la visita guidata al Museo Paleontologico cui seguiranno le attività nei laboratori didattici. I partecipanti saranno affiancati da Gianluca Poncini, guida escursionistica ambientale del Parco, che non mancherà di fare una sosta davanti all’acquario preistorico, popolato da pesci e altri organismi vivi: da sempre fonte di grande curiosità per i ragazzini.
La visita al museo e ai laboratori didattici (8 euro adulti, 4 euro bambini fino a 14 anni) darà diritto ad accedere liberamente alla seconda parte del programma: alle 16.30 i volontari della Fondazione Biblioteca Astense “G. Faletti”, con cui l’Ente Parco organizza l’iniziativa, leggeranno Pinocchio. Sarà presente l’artista Filippo Pinsoglio che in queste settimane, da quando è aperta la mostra, ha già incontrato centinaia di bambini per condurli, attraverso la sua pittura, nelle imprese del celebre burattino.
Da non dimenticare: la partecipazione a “Tracce vicine di mari lontani” è obbligatoria. Telefonare (338.7734437; 0141.592091) o scrivere (enteparchi@parchiastigiani.it) all’Ente Parco.

Nella foto: il calco di una conchiglia nell’aula didattica del Museo dei Fossili

 

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