Nel bosco a osservare conchiglie, al museo per scoprire balene e delfini fossili


Domenica 27 agosto visita guidata del Parco Paleontologico rivolta in particolare alle famiglie

L’antico Mare Padano immaginato, i fossili (piccoli come una conchiglia, grandi come balene e delfini) ben visibili nel verde del bosco o nella sala ipogea del museo: “Tracce vicine di mari lontani”, visita guidata del Parco Paleontologico Astigiano, dà appuntamento per domenica 27 agosto.
L’escursione è rivolta in particolare alle famiglie (adulti 8 euro, bambini fino a 14 anni 4 euro) e regalerà una giornata diversa, ad alto impatto emotivo: molto affascinante l’affioramento di conchiglie marine, in Valle Botto, lungo una ventina di metri e altrettanto suggestivo l’incontro con i grandi cetacei al Michelerio, apprezzati a Ferragosto da circa duecento visitatori.
Il ritrovo è fissato per le 10 al Museo Paleontologico (corso Alfieri 381). Da lì ci si sposterà nella riserva naturale della Valle Andona, Valle Botto e Valle Grande per osservare il grande affioramento – unico geosito del genere in Italia – e regalare una singolare esperienza di scavo ai bambini.
Alle 13 pranzo al sacco a cura dei partecipanti.
Un’ora dopo ritorno al Museo dei fossili per la visita guidata alle collezioni e all’acquario preistorico, con creature tropicali simili a quelle che popolavano il Mare Padano milioni di anni fa.
L’intero percorso sarà a cura delle guide escursionistiche ambientali del Parco.
Prenotazioni e info: 340.3506539; enteparchi@parchiastigiani.it

Nella foto: il grande affioramento di Valle Botto

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